Chi di noi spesso si è confrontato con questo insetto fastidiosissimo ed infestante, che trova dimora su tutte le piante ma sopratutto sugli agrumi (a me ha ucciso una intera e bellissima pianta di salvia e quasi ucciso un mandarno cinese).
Ecco come si presenta la cocciniglia (cotonosa):
E' um insetto di dimensioni molto ridotte e misura normalmente pochi millimetri, ma in poco tempo può massacrare letteralmente le vostre piante.
Ma vediamo come intervenire in modo biologico ed ecosostenile.
Grattuggiate 150 g di sapone di marsiglia e mettetelo in una pentola con un litro d'acqua.
Scaldate e fare bollire fino a che si sia sciolto completamente.
Aggingere mezzo cucchiano di lecitina di soia.
Una volta raffreddato aggiungete 100 cc di olio di semi di girasole e mescolare affinchè si sia raggiunta la perfetta mescolazione tra il sapone e l'olio.
Il composto si presenterà come una crema, che può essere conservata ed utilizzata poco alla volta quando occorre.
Quando serve utilizzarla si diluisce questa crema nel rapporto di una parte in 10 di acqua.
Per il dosaggio tenete presente che la soluzione non deve essere troppo
densa, altrimenti non uscirà dallo spruzzino, eventualmente potete
diluirla con quel tanto di acqua che basta per renderla nebulizzabile.
Si mescola bene e quindi si può spruzzare.
Le operazioni possono essere ripetute 3 o 4 volte ad intervalli di una settimana.
Si userà poi il preparato per spruzzare le piante, anche ogni giorno, fino a che tutti i parassiti non saranno caduti.
Poi occorre attendere un mese circa e ripetere di nuovo se la cocciniglia insiste nella presenza.
FATE ATTENZIONE: effettuate questo trattamento SOLO quando necessario e di sera.
Infatti l'olio ed il sapone tendono ad uccidere anche gli insetti utili, come le api (che circolano di giorno e soprattutto che si posano sui fiori).
Quindi, non esagerate!
Consumate gli eventuali frutti, solo dopo 3 giorni dalla fine del trattamento.
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domenica 1 giugno 2014
lunedì 19 maggio 2014
Attacco alle piante - piretro
Arriva il bel tempo ed arrivano gli insetti mangia piante.
Solitamente a giugno il mio balcone è sotto assedio: afidi, tignole, cocciniglia, mosca bianca...chi più ne ha più ne metta.
E puntualmente sono costretta a radere al suolo la pianta se con reagisce ai consueti trattamenti (sapone Marsiglia o olio di girasole, ma ne parleremo)
Questo anno però mi sono premunita: ho seminato il piretro che di per sé tiene lontano gli insetti e dalle cui capocchie seccate sulla pianta e poi raccolte, si trae un potente insetticida naturale.
Munitevi dunque di polvere di piretro e preparare una soluzione siffatta: acqua a ph acido (tra 4.5 e 7), un cucchiao raso di piretro e 1l di acqua.
Per abbassare il ph dell'acqua , potete aggiungere acido citrico o limone in gocce.
L'ideale sarebbe misurare il ph risultante usando delle cartine tornasole.
Spruzzate la per 3 sere solo sulle piante malate.
Poi sospendete.
Buttate la soluzione avanzata in quanto il piretro degrada velocemente.
se possibile limitate la soluzione da preparare, limitandovi a ciò che vi serve.
Notate che, sebbene il trattamento sia biologico, bisogna evitare ci vadano in mezzo gli insetti utili.
Per far questo, ripeto, non spruzzare di giorno in quanto risulterebbe dannoso per le api.
Inoltre, non buttare in corsi di acqua perchè dannoso per i pesci.
Solo così sarete ecosostenibili!!!
Dopo il trattamento attendere 2 giorni prima di consumare la frutta e la verdura irrorate.
Non è ovviamente un trattamento sistemico e va ripetuto al bisogno.
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