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giovedì 3 luglio 2014

Crema corpo al cioccolato effetto abbronzante

Di recente ho finito di utilizzare una crema solida (un burro) all'olio di cocco e cioccolato comprato su bioveganshop, che mi ha lasciata davvero poco soddisfatta, considerando anche che 50ml costano 13.10 euro:


Quello che cerco è un prodotto davvero nutriente che sia contemporanemente "gustoso".

A questo punto ho pensato di farlo da me.

Le idee possibili erano due: usare il burro di karitè che è altamente idratante e nutriente oppure usare l'olio di cocco, meno idratante ma si assorbe prima.

Poichè volevo usare il cioccolato fondente, preferisco prendere il burro di karitè.

Il burro di karitè fonde in modo moooolto lento...anche se lo metteste nel microonde vi rendereste conto che ci vorrebbe molto per farlo sciogliere.

Quindi l'idea è questa: prendete un cubetto di cioccolato da 15 gr e fatelo sciogliere a bagnomaria.
Dall'altro lato fate sciogliere un vasetto di burro di karitè PURO senza conservanti, coloranti, aromi o altro.

Quando ambedue sono sciolti, unitee, sempre mantenendoli a bagnomaria e mescolatee benissimo.
Versatee il composto liquido in un vasetto di vetro (uno riciclato dalle creme viso e lavato accuratamente o quello stesso del burro di karitè, così non si contamina).

Utilizzatee dopo ogni doccia.

Poichè la crema contiene il cioccolato, l'effetto che si avrà sul corpo è 'abbronzante' in quanto la pelle tenderà a scurirsi.

Abbiate cura di fare assorbire bene per non trasferire la crema sui vestiti :-)



martedì 3 giugno 2014

Struccarsi in modo naturale

Da qualche giorno, stufa delle schifezze che si trovano nei prodotti in commercio, ho deciso di struccarmi in modo totalmente naturale.

Lo struccante che vi propongo è adatto anche al trucco waterproof ed è testato anche su un trucco abbastanza pesante.

Prendete acqua di rose pura:


Imbevete un dischetto occhi e passatelo su tutto il viso.
Una parte del trucco verrà subito via.

A questo punto, sul lato ancora pulito del dischetto,  versate dell'olio di cocco puro (se solito, prendetene una mezza nocciola).


Se volete, potete aggiungere per idratare e per avere una azione antibatterica (se per se. avete brufoli) e cicatrizzante , una goccia di olio di neem






Passate su tutto il viso.

A questo punto, massaggiate l'olio fino ad assorbimento o , se vi dà fastidio, assorbitelo con un pezzetto di carta assorbente.

Il viso risulterà pulitissimo e liscio, grazie alla vitamina E contenuta nel neem ed al potere altamente idratante del cocco.

domenica 1 giugno 2014

Sapone di Marsiglia contro la cocciniglia

Chi di noi spesso si è confrontato con questo insetto fastidiosissimo ed infestante, che trova dimora su tutte le piante ma sopratutto sugli agrumi (a me ha ucciso una intera e bellissima pianta di salvia e quasi ucciso un mandarno cinese).

Ecco come si presenta la cocciniglia (cotonosa):



E' um insetto di dimensioni molto ridotte e misura normalmente pochi millimetri, ma in poco tempo può massacrare letteralmente le vostre piante.

Ma vediamo come intervenire in modo biologico ed ecosostenile.

Grattuggiate 150 g di sapone di marsiglia e mettetelo in una pentola con un litro d'acqua.
Scaldate e fare bollire fino a che si sia sciolto completamente.
Aggingere mezzo cucchiano di lecitina di soia.
Una volta raffreddato aggiungete 100 cc di olio di semi di girasole e mescolare affinchè si sia raggiunta la perfetta mescolazione tra il sapone e l'olio.
Il composto si presenterà come una crema, che può essere conservata ed utilizzata poco alla volta quando occorre.
Quando serve utilizzarla si diluisce questa crema nel rapporto di una parte in 10 di acqua.
Per il dosaggio tenete presente che la soluzione non deve essere troppo densa, altrimenti non uscirà dallo spruzzino, eventualmente potete diluirla con quel tanto di acqua che basta per renderla nebulizzabile. 

Si mescola bene e quindi si può spruzzare.
Le operazioni possono essere ripetute 3 o 4 volte ad intervalli di una settimana.

Si userà poi il preparato per spruzzare le piante, anche ogni giorno, fino a che tutti i parassiti non saranno caduti.

Poi occorre attendere un mese circa e ripetere di nuovo se la cocciniglia insiste nella presenza.

FATE ATTENZIONE: effettuate questo trattamento SOLO quando necessario e di sera.
Infatti l'olio ed il sapone tendono ad uccidere anche gli insetti utili, come le api (che circolano di giorno e soprattutto che si posano sui fiori).
Quindi, non esagerate!

Consumate gli eventuali frutti, solo dopo 3 giorni dalla fine del trattamento.

martedì 27 maggio 2014

Il mio giardino in balcone

Visto che ne ho palrato tanto, volevo presentarvi qualcuna delle piante del mio balconcino.

Sono praticamente nate tutte da seme e non sto usando nessun anticrittogamico.

Un mese fa ho seminato una zucca ornamentale, i cui frutti sono edibili quando sono grossi come un mandarino:

Eccone una già cresciuta, circa un mese dopo dalla semina:

 
Questo invece è un fico (piantato un anno fa), con alle spalle dei papiri e di lato un pezzetto di mimosa.

La pianta in primo piano viene da lampedusa...ho raccolto un bulbo e questo è il risultato...al momento non è riuscito a fiorire (siamo al secondo anno).

Questo è un frangipane che un'amica mi ha portata dall'estero quando era una cosina alta 2 cm (e messa in un bicchiere di carta).
Adesso sta fogliando.
Questa sotto è la pianta nata dalla semina di una comune lenticchia...sì quelle secche che avete in casa!
Se avete dei bambini, prendete un vasetto di terra e mettetela dentro.
Vedrete come vi divertirete insieme nel vederla crescere!

 Questo qui è il mio prezzemolo, nato da seme un anno fa.
E' molto più alto che in foto e mi sta dando tante soddisfazioni.
In basso a sinistra ho messo a dimora un prezzemolo riccio, che però non sembra attecchire molto.

 Ed ecco il mio amore immenso: il peperoncino!!!!!

Lo coltivo da anni e ho avuto fino a 30 specie contemporaneamente.
Al momento ho piantata il satana kiss, il peperoncino tondo calabro (quello che riempito con tonno e capperi è favoloso), il naga morich (uno dei più piccanti al mondo), il nero ungherese, il peruvian orange, la caienna, credo di aver messo anche un po' di jalapenos (ho avuto un raccolto strepitoso lo scorso anno e devo ancora smaltirlo), un peperoncino che ho preso fresco a lampedusa e di cui non so il nome (grosso come un pomodoro e tondo) ed infine il bishop crown.

Appena avrò tempo riprenderò le foto di un paio di anni fa per farvi vedere un po' di piante con i frutti.
Frutti con cui ho realizzato un po' di tutto: mix piccanti, peperoncino sotto sale, peperoncini ripieni, peperoncini sott'oli, crema di peperoncino, salsa jalapenos e così via.

Qui troviamo un bellissimo giglio arancio, portato sotto forma di bulbo da Amsterdam.
Sullo sfondo si intravede la "misera", nonchè un semenzaio con dentro una varità di peperoncino.




Ecco qui anche i miei lilium orange, fioriti del tutto.

Vicino al frangipane, non so perchè è nato del basilico...quest'anno lo ho ovunque.
Avevo utilizzato i semi raccolti da me da una pianta bio, ma a quanto pare è riuscito a seminarsi da solo anche altrove.


 Ecco qualche neonato di basilico:

Qui sotto un ravanello in crescita.

 E qui, bello pasciuto e cresciuto:




 Questo qui invece è un fagiolo nero, preso fa un banalissimo fagiolo secco che avevo in casa.


Un bel nastrino con accanto l'invasivissima bella di notte


I satana kiss dello scorso anno (erano già stentati ma non me la sono sentita di ucciderli, bene o male lapianta è biennale)


Ederina grassa e menta selvatica nata spontaneamente


 Rosmarino mai potato (e si vede dai rami troppo aperti...ma non me la sento di tagliarlo)


Una pianta rampicate che mi ha regalato una amica


Il mandarino cinese preso da piata due anni fa.
A suo tempo era stracarico di frutti, ma non sapendo se fossero stati usati insetticidi sistemici, non li mangia.
La pianta successivamente rifiorì ma ancora prima di poterne assaggiare i frutti venne attaccata da cocciniglia a scudo e cotonosa.
Una strage.
Disinfettata con oliod i girasole e lecitina di soia, alla fine dovetti raderlo al suolo.

Dopo due anni eccolo qui in tutto il suo splendore.


 Sotto ci sono altri prezzemolini nati dai semini della pianta accanto.


Questa panoramica non esaurisce tutta la flora del mio balcone, ma vi dà una idea di quel che ho in un minuscolo pezzetto di "terra".


lunedì 19 maggio 2014

Attacco alle piante - piretro

Arriva il bel tempo ed arrivano gli insetti mangia piante.
Solitamente a giugno il mio balcone è sotto assedio: afidi, tignole, cocciniglia, mosca bianca...chi più ne ha più ne metta.
E puntualmente sono costretta a radere al suolo la pianta se con reagisce ai consueti trattamenti (sapone Marsiglia o olio di girasole, ma ne parleremo)

Questo anno però mi sono premunita: ho seminato il piretro che di per sé tiene lontano gli insetti e dalle cui capocchie seccate sulla pianta e poi raccolte, si trae un potente insetticida naturale.

Munitevi dunque di polvere di piretro e preparare una soluzione siffatta: acqua a ph acido (tra 4.5 e 7),  un cucchiao raso di piretro e 1l di acqua.
Per abbassare il ph dell'acqua , potete aggiungere acido citrico o limone in gocce.
L'ideale sarebbe misurare il ph risultante usando delle cartine tornasole.


Spruzzate la per 3 sere solo sulle piante malate.
Poi sospendete.

Buttate la soluzione avanzata in quanto il piretro degrada velocemente.
se possibile limitate la soluzione da preparare, limitandovi a ciò che vi serve.

Notate che, sebbene il trattamento sia biologico, bisogna evitare ci vadano in mezzo gli insetti utili.
Per far questo, ripeto, non spruzzare di giorno in quanto risulterebbe dannoso per le api.
Inoltre, non buttare in corsi di acqua perchè dannoso per i pesci.

Solo così sarete ecosostenibili!!!

Dopo il trattamento attendere 2 giorni prima di consumare la frutta e la verdura irrorate.

Non è ovviamente un trattamento sistemico e va ripetuto al bisogno.

giovedì 15 maggio 2014

Olio di neem

Olio di neem





Questo prodotto è fantastico.

Gli usi sono innumerevoli.

Tra i pricipali usi che potete farne abbiamo:
- "Pesticida" biologico senza impatti ambientali
- Antiparassitario per cani e gatti
- Antizanzara e cura post puntura di zanzara
- Coadiuvante nel trattamento delle dermatiti, acne, herpes labiale e negli eczemi
- Antipidocchi

Parlando in generale, l’olio di Neem è considerato uno degli oli vegetali più preziosi e benefici che la Natura possa offrirci.

E' stato impiegato a livello cosmetico e medico per centinaia di anni, con particolare riferimento alla medicina ayurvedica tradizionale indiana.
Viene estratto dalle foglie e dai frutti di una pianta denominata Azadirachta indica, originaria dell'India e della Birmania.

Sono oltre 40, i principi attivi contenuti in questo olio le cui virtù rimangono ancora in parte da scoprire.
Tra le tante è antinfiammatorio, antisettico, antiparassitario e antifungino, così da essere un potente alleato per debellare fino a 14 tipi di funghi e per curare laringiti, bronchiti, faringiti, otiti, infezioni gastro-intestinali, micosi, ma anche per proteggere le piante e gli animali dagli attacchi parassitari e per fare da antiacaro naturale.

Grazie all’azione antinfiammatoria, è molto efficace come rimedio naturale per la cura artriti, reumatismi, crampi, dolori muscolari e articolari, strappi e contratture: unito a qualche goccia di olio di mandorle o di calendula, può essere massaggiato direttamente sulla pelle per alleviare questi fastidi e come cicatrizzante, esfoliante e ricostituente dei tessuti in caso di eczemi, acne, dermatiti, psoriasi e piccole ferite.

NON E' EDIBILE, quindi fate attenzione e tenetelo fuori dalla portata di bambini e animali.

Ma analizziamone gli usi.

PESTICIDA NATURALE ECOSOSTENIBILE:
Per difendere le piante da afidi, acari, cocciniglia, funghi e tantissimi altri insetti, andremo ad usare una solzuione preparata con alcune gocce di olio di neem
Esso andrà utilizzato nelle dosi di un cucchiaio per 10 litri d’acqua.
Per favorire lo scioglimento dell’olio in acqua occorre che sia leggermente tiepida e che si aggiunga un cucchiaino di lecitina di soia.
Mescolare bene questi ingredienti con cui spruzzare poi la pianta.
Con l’eventuale soluzione rimanente si potrà innaffiare.

ANTIPARASSITARIO PER CANI E GATTI:
Dal Consiglio Nazionale delle Ricerche l'olio di neem viene così definito: "Un rimedio atossico per l’uomo, le piante e gli animali, un millenario insetticida naturale che ha cominciato ad essere usato anche da noi rivelandosi efficace nella lotta alle zanzare, sia come larvicida, (Ricerca Mariani – D’Andrea - ENEA), sia come repellente, perché gli insetti non ne sopportano l’odore."
Dunque l'olio di neem non solo è un ottimo antiparassitario naturale, senza nessun tipo di additivo chimico, ma è il migliore repellente in assoluto nei confronti di flebotomi, pappataci e zanzare, responsabili nei cani della lesmaniosi.
Per quanto riguarda gli altri tipi di parassiti, l'olio di neem risulta essere il prodotto fitoterapico naturale contro le infestazioni da pulci, perché capace di sterminarne non solo lo stadio adulto, ma anche le uova e le larve. Se frizionato sul pelo di gatti e cani, crea un effetto barriera sul pelo dell'animale e contemporaneamente lenisce, sfiamma e purifica la cute irritata dalle punture o dai morsi degli insetti.
Può essere anche applicato con 2-3 gocce direttamente sul pelo del cane o del gatti oppure si può anche spruzzare l'olio di neem (qualche goccia) diluito in acqua tiepida un paio di volte la settimana su tutto il pelo con un nebulizzatore.

Per potenziare l'azione del neem, si possono aggiungere degli oli essenziali repellenti contro gli insetti (utili anche per preparare anti-zanzare per noi): lavanda, eucalipto, garofano, geranio, citronella, basilico, litsea, sassafras, tea tree, manuka, timo, origano, rosmarino, pompelmo, menta piperita.
 

ANTIZANZARA:
L'olio di neem può essere applicato sulla pelle per tenere lontane le zanzare: è consigliabile mescolarlo ad una qualunque crema e passarlo sul corpo di adulti e bambini.
Poichè l'odore non è proprio il massimo, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziali (ad esempio di limone o citronella, che a loro volta tengono lontane le zanzare).
Nel caso si venga punti, può essere applicato direttamente sui rigonfiamenti causati dalle punture per attenuare prurito e rossore.

Per scongiurare la presenza delle zanzare, è consigliabile versare qualche goccia di olio di neem nelle acque stagnanti di sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc, per impedire alle larve di zanzara, pappataci e flebotomi di svilupparsi.

USO CONTRO DERMATITI, ACNE, ECZEMI, HERPES LABIALE:
L'olio di neem possiede proprietà cicatrizzanti, per questo è consigliato a chi soffre di eczemi, acne, dermatiti, psoriasi e piccole ferite.
L’olio idrata, sfiamma, cicatrizza e favorisce la ricostruzione del tessuto.
Potete applicarlo direttamente sulla parte interessata (proprio in questi ultimi giorni l'ho utilizzato per sfiammare una zona piena di bollicine rosse sotto il mento).

L'olio di neem ha anche altri usi .
Ad esempio 10 gocce di neem diluite in 100ml di olio di mandorle possono essere usati contro i crampi, dolori muscolari, artriti e reumatismi.
Contro bronchiti, laringiti, faringiti, tosse usate 5/ 6 gocce di olio per suffumigi oppure alcune gocce di olio mescolate a olio di mandorle e frizionare il petto.
Alcune gocce nel diffusore aiutano a disinfettare gli ambienti.
In caso di candida aggiungere due gocce al detergente intimo.
Due o tre gocce diluite in una dose di shampoo aiutano contro capelli grassi, forfora, pidocchi.
Per il contenuto in Vitamina E e acidi grassi essenziali, l’olio di neem può essere aggiunto alle creme viso come antietà e rassodante.

ANTIPIDOCCHI:
Olio di Neem
In caso di pidocchi del capo, si consiglia di versare un cucchiaio di prodotto sui capelli, massaggiando la testa nella sua interezza (attenzione anche alla zona della nuca e dietro le orecchie).
 Il preparato si lascia agire localmente per almeno un'ora; i capelli vanno poi pettinati più volte dalla radice alle punte con un pettinino a denti stretti (per allontanare le uova del parassita).
Successivamente i capelli vengono lavati e l'olio di neem si riapplica a giorni alterni fino alla risoluzione del problema



Prima di utilizzare l’olio di Neem fate un piccolo test: se avete problemi di allergie, mettete una goccia di olio nella piega del gomito e lasciate agire per 24 ore; se non avete problemi di allergia, mettete 5 /6 gocce di olio su una mano ed aspettate un’ora. Ae la zona diventa rossa, usate l’olio in piccole dosi, se invece compare una forte irritazione con bolle, l’olio di Neem non fa per voi.

mercoledì 14 maggio 2014

"Balconaggio" ecosostenibile e biologico

Avete un piccolo balcone? Un terrazzo? Addirittura un giardino?

Allora sfruttatelo per fare il vostro orto biologico!!!!

Per partire, utilizzate una terra di buona qualità (ultimamente ce ne sono alcune biologiche a costi contenuti) e partite se possibile dai semi: in questo modo avrete la garanzia di sapere cosa mangiate (bene o male partendo dalla pianta, essa avrà già assorbito una buona parte di pesticidi).

Attualmente io ho seminato: fagioli e lenticchie, vari tipi di peperoncini (che colleziono), zucche ornamentali il cuo frutto è edibile quando è grande come un mandarino, prezzemolo riccio e prezzemoli liscio, basilico.

Ho anche già da tempo una mimosa, un mandarino cinese, un rosmarino ed un fico.

Ed il mio balcone è 3 metri di lunghezza per 1.5 di larghezza al massimo.

Cosa usare per difendervi dagli insetti?

Di base: olio di neem.
Per una cura d'attacco: piretro; sapone di marsiglia, olio di girasole.

Nei prossimi giorni dedicherò dei post ad ognuno di questi prodotti.

Per quanto riguarda il neem, ho il mio "spacciatore" di fiducia :p