mercoledì 23 dicembre 2020

Sfringioli pugliesi

Questa ricetta mi riporta alle tradizioni familiari della Vigilia di Natale: infatti, alla Vigilia ogni anno si è soliti friggere sfringioli e baccalà.

Domani sera purtroppo causa COVID non sarà possibile riunirsi alla famiglia, quindi procederò da sola alla preparazione di questa squisitezza.

Essendo solo in due mi limiterò a farne pochi.

Ingredienti:

  • 200gr di farina di forza media 
  • 0.3gr di ldb
  • 140gr di acqua
  • 5gr di sale 
  • olip per la frittura qb

Procedimento

Mettere tutta l'acqua in una terrina e aggiungere il lievito di birra fresco sbriciolato.

Mescolare per farlo scogliere e poi iniziare ad aggiungere farina mescolando con un cucchiaio.

Una volta esaurita la farina, unire il sale e mescolare dall'alto verso l'alto con il cucchiaio.

Una volta ch eil glutine sia stato attivato, continuare a lavorare con le mani fino a che l'impasto non abbia incordato completamente.

Fare riposare 20 minuti e dare qualche piega slap&fold.

Fare riposare 15 minuti e ripetere l'operazione.

Un altro riposo di 10 minuti e di nuovo qualche piega.

Pirlare e fare puntare a Ta (in casa ho 19 gradi) per altre 3 ore.

A questo punto ungere la palla di impasto con un po' di olio, coprire la terrina in cui è riposto con un panno umido e incellofanare.

Mettere in frigo nel reparto freddo dele verdure (4 gradi) e tenere lì per 12 ore.

Dopo le 12 ore, mettere fuori frigo per 1 ora e 30 minuti.

Riprendere lìimpasto, fare qualche piega, pirlarlo e rimetterlo nella terrina per 4 ore di appretto.

A questo punto mettere abondante olio in una padella larga, bagnarsi le mani e prendere un pezzo di impasto.

Allungarlo bene tra le mani e buttarlo nell'olio bollente fino a doratura.

Mangiare bello caldo!!!!



Ragù alla bolognese

 Questa ricetta proviene dalla tradizione familiare di mio padre.

Il procedimento è lungo, ma il risultato è spettacolare.

Ingredienti:

  • 1 carota
  • 1 costa di sedano privata delle foglie
  • ua cipolla piccola
  • 200gr di macinato di manzo
  • 200gr di macinato di maiale
  • 500gr di passata
  • 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
  • sale qb
  • evo qb
  • un bicchiere di vino rosso
  • un bicchiere di latte

Procedimento:

 Cubettare sedano, carota e cièolla e farli rosolare in abbondante olio fino a farli appassire (15 inuti circa).

Unire la carne, sgranarla bene e farla imbiondire (5-10 minuti).

Aggiungere il vino rosso e farlo evaporare a fuoco vivo (5-10 minuti).

A questo punto aggiungere la passata e il concentrato di pomodoro, mettere nella bottiglia della passata un po' di acqua per portare via il pomodoro residuo e unirlo alla carne.

Regolare di sale.

Abbassare la fiamma al minimo.

Far sobollire 2 ore. Al termine delle 2 ore, aggiungere un bicchiere di latte e far sobollire un'altra mezz'ora.

A questo punto spegnere il fuoco e fa riposare il sugo 24 ore. 

Quando vorrete cenare o pranzare, preparate delle tagliatelle al dente, aggiungete un tocchetto di burro, condite con due cucchiai di sugo ben ristretto e spolverate con grana padano.

Buon appetito ;-)



 

lunedì 14 dicembre 2020

Pane morbido

Questa ricetta è molto comoda in quanto fornisce un pane morbidissimo che dura una settimana con una lievitazione molto comoda da gestire, poichè c'è un lungo passaggio in frigo.

Ingredienti:

  • 400gr di farina (300 manitoba Carrefour e 100 multicereali molino quaglia)
  • 1.3gr di ldb
  • 240gr acqua
  • 24gr olio evo
  • 8gr sale

Procedimento:

Miscelare farina e lievito sciolto in un poco di acqua.

Aggiungere tutta l'acqua, mescolare bene e infine aggiungere l'olio in cui si sia disciolto il sale.

Formare un impasto liscio ed incordato.

Pirlarlo e farlo riposare spennellato d'olio per 4 ore a 19 gradi (tenperatura che avevo a casa).

A questo punto coprire con un panno umido e pellicola e mettere nel reparto verdura del frigo per almeno 12 ore.

Far termalizzare fuori frigo 1h e poi formarlo.

Metterlo a raddoppiare (circa 6 ore a 19 gradi).

Ribaltarlo e tagliarlo.

Infornare a 220 gradi, con un bicchiere di acqua sul fondo del forno, abbassando subito a 200 gradi per 15 minuti.

Abbassare a 180 e cuocere altri 15 minuti.

Aprire uno spiffero e fare altri 15 minuti.

Far raffreddare in piedi nel forno semiaperto sulla grata.

Imbustare in una busta di carta e avvolgere con un panno.




mercoledì 9 dicembre 2020

Torta nuvola alle mele

Lo scorso weekend ho sperimentato una ricettina per una torta di lele e devo dire che il risultato mi ha pienamente soddisfatta.

La torta viene morbidissima e se non siete troppo golosi ;-) dura anche a lungo.

Ingredienti:

300gr di farina

100gr di fecola o maizena

un bicchiere scarso di EVO

3 uova intere

150gr di zucchero di canna

2 cucchiai di zucchero di canna per guarnire

1 cucchiaio di cannella

3 mele golden medie

Un bicchiere di latte

Una bustina di lievito per dolci

Preparazione:

Montare a neve ferma gi albumi.

Sbattere bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere farina e fecola/maizena, l'olio e il latte.

Incorporare gli albumi con delicatezza con un movimento dall'alto verso il basso.

Tagliare due mele a cubetti ed unirle al composto.

Sciogliere il lievito in n dito di latte, mescolare a attendere che inizi a salire e gonfiare per poi incorporarlo alla pastella preparata poco sopra.

Accendere il forno a 200° e oliare ed infarinare uno stanmpo per ciambellone.

Mettere il composto nello stampo.

Guarnirlocon una mela tagliata a fette e poi cosparsa di cannella e zucchero di canna.

Infornare per 35 minuti.

Aprire il forno a metà e lasciare raffreddare la torta al suo interno.

BUON APPETITO!











Pizzette rosse

Lunedì era ponte, un ponte piovoso e anche molto triste, dato che la mia amata Piccola Sally ci ha lasciato.

Ormai avevo preparato l'impasto e quindis vogliatamente ho anchr proceduto alla finalizzazione e alla cottura e, considerato come mi sentivo, devo dire che il risultato è stato abbastanza soddisfacente.

Ingredienti:

250gr di farina debile

2gr di ldb

150gr di acqua

15gr di olio

5gr di sale 

Preparazione:

Impastare la farina con l'acqua e il lievito, aggiungere poi il sale disciolto nell'olio.

Formare una palla, pirlando.

Attendere 30 minuti (è inverno e fa molto freddo in casa), fare una piega a 3, pirlare nuovamemte.

Mettere in un recipiente, ungere d'olio, coprire con un canovaccio e mettere nel forno spento per due ore.

Stagliare in 4 panetti.

Ungere ogni panetto di olio e metterlo a lievitare altre 4 ore.

Stendere ogni panetto con il mattarello e posizionarlo su una teglia abbondantemente unta di olio e spennellare ogni disco con altro olio.

Attendere 20 minuti.

Condire con olio abbondante fino ai bordi.

Infornare  nella parte bassa del forno per 11 minuti a forno ventilato a 200°.

Spostare la teglia in alto e proseguire la cottura per altri 8-9 minuti.


 

Mangiare calde!




 


lunedì 16 gennaio 2017

Super impacco idratante - lavante - colorante

Capelli secchi, sfibrati che necessitano di coccole?
Ecco un super impacco bomba che, a seconda degli ingredienti, può lavare, riparare e nutrire nonchè riflessare!



Normalmente io lo faccio ogni domenca variando anche un po' in base a come mi gira.
LAVAGGIO:
2-3 cucchiai di sidr
200gr di gel di methi preparato il giorno prima (oppure conservato in frigo fino a 10 giorni)
Come procedere?
Se avete tenuto in posa un olio, vi suggerisco di sciacquare i capelli con un po' di balsamo così da rimuovere il frasso degli oli e poi procedere all'impacco.
Se i capelli sono proprio sporchi, usate un cucchiaino di ekos o shultz diluito in 3 dita di acqua e fate una passata.
Se sono normalmente sporchi, limitatevi a bagnare i capelli con abbondante acqua calde che apre le squame.
A questo punto, mescolate le erbe, aggiungete acqua calda e mescolate bene con un minipimer (se lo avete).
Applicate sui capelli e tenete 30 minuti.
Poi sciacquate.

CURA E IDRATAZIONE:
All'impacco precedente, unite anch 1C malva, 1C ortica, 1C kapoor sugandi, 1C amla, 1C neem raso e 1C rosa damascena. Unite 1C miele e 1C olio argan puro.
Procedete come sopra, ma tenete l'impacco per 2 ore.

RIFLESSO e COLORAZIONE:
Se volete riflessare il vostro colore o sostituire una hennata, con un colore freddo e fragoloso, all'impacco idratante dovete unire:
Gel di kamala fatto con 1C kamala
2-3 cucchiai di hennè freddo (oggi ho usato zubeda)
2 cucchiai di robbia
Procedete come sopra, ma tenete l'impacco per 4 ore.
La fase di risciacquo è uguale per tutti gli impacchi.
Chiaramente se avete colorato, dovete rimuovere bene il colore per poi procedere alla nutrizione.
Io di solito applico una maschera shea mosture insieme ad una omia, un pizzico di argan noah e poca biofficina toscana e tengo sui capelli 30.40 minuti.
La rimuovo per bene e poi NON faccio il risciacquo acido, ma uso il balsamo districante profumato centifolia al lampone.
Lascio agire 5 minuti e poi avvolgo i capelli in un asciugamano microfibra per 15 minuti in modo da assorbire acqua.
Prima di asciugare applico il latte noah e poi asciugo con il phon parlux 385 fino a che siano asciutti tutti eccetto le punte che lascio umide.
Applico cocosilicone AZ e faccio le trecce.

I capelli vengono SPETTACOLARI.

martedì 10 gennaio 2017

Curarsi con l'argilla



Argilla rossa (prettamente uso esterno)

Essa è usata per preparare maschere e creme delicate, essendo antinfiammatoria e antiarrossamento, indicata per chi ha pelle molte sensibile.

L’argilla rossa dà sollievo a contusioni o ematomi: su contusioni, ecchimosi, ematomi e dolori muscolari, consentendo di sgonfiare le zone e attenuare il dolore.

Chi soffre di gengivite può immergere lo spazzolino nell’argilla rossa, strofinare delicatamente le gengive per poi risciacquare accuratamente.


Argilla verde

Svolge un’attività disintossicante.

Grazie al sua forte potere assorbente è usata n particolare per il trattamento dell’acne e degli eczemi.

Argilla bianca

E’ usata come rimedio naturale in caso di acidità di stomaco o come protettore gastrico perchè protegge le mucose,  ma può causare stitichezza..
Con gargarismi, l’argilla bianca può essere adatta in caso di infezioni alle gengive o mal di gola.

Può essere usata per la preparazione di maschere esfolianti fai da te, perché purifica la pelle e restringe i pori dilatatati.

Utile per il trattamento di pelle secca, soprattutto pelle screpolata (per addolcire i talloni ad es), il Caolino è l’argilla più dolce.
Il suo impiego è consigliato a chi ha pelle secche o pelle matura ed è considerato un “rinnovatore cellulare” in quanto esercita un micro-gommage sulla pelle e rimineralizza l’epidermide.
Adatto a pelli molto sensibili, a chi soffre di dermatiti,questa argilla è nota per le virtù cicatrizzanti e antisettiche e non è allergizzante.

Argilla grigia  (uso prettamente interno)

L’argilla grigia è conosciuta anche come argilla tedesca perchè rinvenuta in Germania il secolo scorso.
Il suo colore grigio è dettato dall’alta percentuale di Silicio.

Largilla grigia è indicata per curare l’acidità di stomaco e le infiammazioni intestinali.
Favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e svolge un’importante azione alcalinizzante.

Argilla gialla

L’argilla gialla è famosa rinfrescante.
Spalmata sul corpo aiuta a lenire la pesantezza causata dallo stress o dalla sindrome delle gambe senza riposo.