mercoledì 21 maggio 2014

Frownies , il cerotto antirughe

Su suggerimento di una amica, ho voluto provare un nuovo prodotto americano: i frownies.

Sostanzialmente sono dei cerotti adesivi che dovrebbero aiutare il viso a decontrasi laddove vi siano delle rughe di espressione.

Nel mio caso, sulla fronte, tra gli occhi.

Ecco il mio acquisto:

 


Eccomi durante l'applicazione notturna del cerotto:



Obiettivamente la mattina il viso è sicuramente decontratto.
Il problema è che poichè tendo a corrucciarmi, molto presto la ruga si riforma e l'fetto lisciante si perde.

Sarebbe interessante provare il cerotto in accoppiata con il loro siero all'acido ialuronico, ma i costo un po' altini l momento mi frenano dal tentare nuovamente la sorte.

Certo, meglio un adesivo del botox!
 

martedì 20 maggio 2014

Gelatiera Philips 2304

La scorsa settimana è arrivata la gelatiera che ho acquistato da amazon a crica 52 euro incluse spese di spedizione:


Ecco come si presenta:



Poichè non avevo una gelatiera da tantissimi anni, ero convinta di dover mettere a congelare tutto il cestello, mentre invece va congelato solo un disco di modeste dimensioni.


Questo la rende praticissima, perchè lo spazio per un disco così piccolo si trova sempre in frigorifero e la macchina senza il disco risulta maneggevole e leggerissima e la pulizia è molto veloce.

Tra l'altro se lo si fa gelare 48 ore (a -16 gradi) invece delle 18-24 consigliate (a -18 gradi), è possibile fare un gelato in 20 minuti e quindi poi procedere alla preparazione del successivo.

Al momento sono soddisfattissima dei risultati ed a breve vi proporrò una ricetta eseguita con questa gelatiera (ho fatto due prove, gelato alle nocciole e gelato alla cannella, ambedue perfetti).

Uno dei vantaggi di questa gelatiera è la potenza: 20W, che sono molti per una gelatiera di questa fascia (medio-bassa) ma pochi in termini di consumi effettivi totali (menod i una lampadina).

Al momento ne consiglio caldamente l'acquisto per chi cercasse una gelatiera a costi contenuti e facile da utilizzare.
Segnalo anche il ricettario che è abbastanza vario (anche se io tendo a seguire ricette del tutto diverse, perchè sono un po' anarchica).


 

Tangle teezer - mai più capelli spezzati

Da un paio di settimane, dopo averne sentito parlare a lungo ed averla vista presso i saloni di bellezza, ho deciso di acquistare una tangle teezer.

Ecco la mia spazzola da portare sempre in borsetta, perchè comoda e compatta:




La bellezza di questa spazzola sta nelel dimensioni molto contenute, nella ergonomicità, ma soprattutto nella capacità di districare i capelli anche bagnati, in poco tempo senza strapparli.

D'altro canto, la mancanza di un manico la rende un po' scomoda ed i 'chiodini' corti molto spesso non spicciano i capelli se troppo arruffati.

Personalmente mi sento di consigliarla in quanto pratica e delicata (non strappa assolutamente i capelli nè li spezza, soprattutto le punte), ma di cercare di spenderci il meno possibile, proprio perchè non è detto che ci si trovi necessariamente bene.

Proprio ora è arrivata l'altra teezer ordinata.



I chiodini di questa teezer sono bianchi e non neri e finalmente avrò una teezer da borsetta e una per casa ;-)

lunedì 19 maggio 2014

Attacco alle piante - piretro

Arriva il bel tempo ed arrivano gli insetti mangia piante.
Solitamente a giugno il mio balcone è sotto assedio: afidi, tignole, cocciniglia, mosca bianca...chi più ne ha più ne metta.
E puntualmente sono costretta a radere al suolo la pianta se con reagisce ai consueti trattamenti (sapone Marsiglia o olio di girasole, ma ne parleremo)

Questo anno però mi sono premunita: ho seminato il piretro che di per sé tiene lontano gli insetti e dalle cui capocchie seccate sulla pianta e poi raccolte, si trae un potente insetticida naturale.

Munitevi dunque di polvere di piretro e preparare una soluzione siffatta: acqua a ph acido (tra 4.5 e 7),  un cucchiao raso di piretro e 1l di acqua.
Per abbassare il ph dell'acqua , potete aggiungere acido citrico o limone in gocce.
L'ideale sarebbe misurare il ph risultante usando delle cartine tornasole.


Spruzzate la per 3 sere solo sulle piante malate.
Poi sospendete.

Buttate la soluzione avanzata in quanto il piretro degrada velocemente.
se possibile limitate la soluzione da preparare, limitandovi a ciò che vi serve.

Notate che, sebbene il trattamento sia biologico, bisogna evitare ci vadano in mezzo gli insetti utili.
Per far questo, ripeto, non spruzzare di giorno in quanto risulterebbe dannoso per le api.
Inoltre, non buttare in corsi di acqua perchè dannoso per i pesci.

Solo così sarete ecosostenibili!!!

Dopo il trattamento attendere 2 giorni prima di consumare la frutta e la verdura irrorate.

Non è ovviamente un trattamento sistemico e va ripetuto al bisogno.

domenica 18 maggio 2014

Dieta barf

Attualmente sto studiando l'alimentazione barf per decidere se darla ai miei tre a-mici.

Al momento loro fanno colazione alle 7.30 con 30gr croccantini trainer misti exclusion (cipria e Paciocchino) e 20gr Monge indoor (obesotta Sally).
Il pomeriggio alle 16.30 mangiano una scatoletta Cosma (original e thai), con proporzioni pari a 30gr Sally, 40gr pacio e 50gr cipria.
La sera alle 22.30 ripetono le dosi della colazione.

Per chi non conoscesse la barf, trattasi di una dieta molto simile a quella che il gatto farebbe se vivesse fuori casa: carne cruda di pollo o manzo integrata con olio FI oliva e feline complete.
Una volta a settimana carne di fegato di pollo ed ogni tanto una mezza quaglia completa di ossa.
Tutto sempre rigorosamente a crudo.

Gli alimenti da evitare sono: maiale (che è tropo grasso e da crudo porta una simil rabbia), cipolle, aglio, dolci, cioccolata (velenosa), latte, formaggi stagionati e salumi.
E' possibile dare yogurt bianco senza zucchero e ricotta.

Io vorrei provare ad introdurre il crudo una volta a settimana e ho quindi surgelato per poi scongelare fra 7 giorni e dare crudo, pollo e spezzato di manzo con nervatura su consiglio di una amica.

Voi che esperienze avete?

A proposito!
Ecco i miei miciotti, ve li presento.

Sally, il boss obesotto, la più piccola di casa (due anni a luglio) :


Cipria, gatta gnò. due anni compiuti a aprile:  


Paciocchino, il bello ma timido , detto anche paciobacio, due anni compiuti a maggio: 

sabato 17 maggio 2014

Maschera per capelli al cocco

Questa maschera è stata più volte collaudata da me e sono certa possa tornarvi utile.

Utilizzata come impacco prelavaggio, lascia i capelli soffici e districabili e non vi riempie di siliconi e petrolati, che ormai sono tanto invoga nei prodotti chimici.

Ingredienti:
Latte di cocco
Miele
Cioccolato amaro
Latte in polvere per bambini (se lo avete)
Olio essenziale (se ne avete)
Olio a scelta se avete capelli secchi

Comprate dunque il latte di cocco (dove vi pare, auchan, todis etc).
Unite 2-3 cucchiai di latte freddo (così che formerà una specie di burro) insieme ad 1-2 cucchiaii di miele (condizionante), 1 di cioccolato amaro (reintegra sali minerali), se magari vi avanza perchè avete dei bambini metteteci 2-3 misurini di latte in polvere (io a suo tempo presi quello della coop e lo uso solo per me dato che non ho figli), qualche goccetta di olio essenziale sempre se ne avete (rosmarino e limone per capelli grassi, lavanda per profumare, ylang ylang per profumare e tirarvi su di morale).
Mescolate tutto e mettelo sui capelli, soprattutto sulle punte.
Se avete capelli molto secchi, aggiungete un cucchiaino di olio: mandorle/oliva se molto molto secchi, argan per capelli medio secchi, di lino per capelli normali (prendetelo nel reparto food bio di carrefour e non dal parrucchiere).

Lasciatelo almeno un'oretta e poi procedete con lo shampoo.

Più avanti vi consiglierò alcuni shampoo naturali, ma se non potete farlo da voi, usate uno shampoo bio (attente che ci vuole un pochino perchè i capelli si abituino ed all'inizio dovrete lavarli più di frequente) come quello della linea omia che trovate da auchan o se proprio volete usare uno shampoo chimico prendetene uno senza parabeni, siliconi e derivati del petrolio (es. shampoo camomilla shultz).

Alla fine potete anche usare il balsamo.

E fatemi sapere ;)

venerdì 16 maggio 2014

Gelato alle fragole senza gelatiera

Il gelato che voglio proporvi è totalmente vegetale.
Dunque è adatto a vegani e vegetariani.
Inoltre ha un minore contenuto di zucchero, in quanto userò fruttosio e stevia.

Se non vi piace usare la soia e la panna vegetale, potete usare le stesse doti di latte normale (fresco intero) e panna fresca.

Analogamente, se non volete usare il fruttosio, raddoppiane le dosi e mettete lo zucchero semolato normale.

Ingredienti per 4-5 persone:
250 gr fragole
120 ml latte soia
200 ml panna vegetale zuccherata
50gr fruttosio  oppure 40gr fruttosio e una decine di gocce di stevia (regolatevi secondo vostro gusto)

Lavate le fragole, asciugatele e tagliatele a pezzettini, poi mettetele in una ciotola e tenetele in frigorifero per una ventina di minuti.
Per fare il gelato tutti gli ingredienti e gli utensili devono essere freddi, quindi mettete in frigo anche gli altri ingredienti tranne lo zucchero.

Frullate le fragole con lo zucchero (aggiungete un cucchiao di succo di limone se le fragole sono mature e molto dolci, le fragole moderne obiettivamente hanno una nota acidula e io non l'ho messo) usando un minipimer, il mixer oppure un frullatore, dovete ottenere una purea omogenea, poi unite il latte freddo.
Nel frattempo montate a neve la panna, che deve essere fredda di frigo.
Per un risultato ottimale è consigliabile usare le fruste elettriche fredde ed una ciotola che è stata tenuta in frigo.
Mescolate bene la purea di fragole e latte con la panna mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
Mettere il composto dentro una ciotola e riporla in freezer.

Ogni 30-45 minuti circa mescolate il vostro gelato con un cucchiaio per rompere i cristalli di ghiaccio.
Andate avanti così per circa 5-6 ore.

Fatelo riposare 12 ore minimo e poi, prima di servirlo, tiratelo fuori una decina di minuti.
date una veloce rimescolata con il cucchiaio e...ecco pronto il vostro gelato!